C’è un istante magico che chi ama la burrata pugliese conosce bene: il coltello affonda nella sua superficie liscia e candida, la pasta filata si apre lentamente e il ripieno cremoso scivola nel piatto. È in quel momento che capisci che non stai semplicemente assaggiando un formaggio fresco, ma stai vivendo un’esperienza fatta di tradizione pugliese, latte appena munto, sole e saperi antichi.
La burrata non è solo un simbolo gastronomico della Puglia: è un racconto che si svela al primo taglio.
Un’eccellenza pugliese nata per non sprecare
La burrata nasce all’inizio del Novecento nelle masserie della Murgia, come straordinaria intuizione dei casari pugliesi. Per evitare sprechi, i ritagli della pasta filata della mozzarella venivano mescolati con panna fresca, creando la celebre stracciatella, poi racchiusa in un involucro di mozzarella. Un’idea semplice, figlia della cultura contadina, che nel tempo si è trasformata in una delle eccellenze del Made in Italy più amate nel mondo. Ancora oggi, la burrata pugliese autentica è profondamente legata alla freschezza: va consumata in tempi brevi, idealmente entro 24–48 ore, per apprezzarne al massimo profumo, gusto e cremosità.
I ripieni di burrata più amati (e irresistibili)
Burrata pugliese ripiena di stracciatella
È la versione più iconica e tradizionale. Fili sottilissimi di mozzarella immersi nella panna fresca, dal sapore dolce, lattiginoso e avvolgente. È la burrata nella sua forma più pura, capace di conquistare anche al naturale.
Abbinamenti consigliati:
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Pomodori datterini o fiaschetto pugliese
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Olio extravergine d’oliva pugliese
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Pane di Altamura DOP appena tostato
Burrata ripiena di mozzarelline ciliegine
Una variante sorprendente e divertente, perfetta per chi ama il contrasto di consistenze. All’interno, piccole mozzarelle che esplodono in bocca, rendendo ogni assaggio diverso dal precedente.
Abbinamenti ideali:
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Prosciutto crudo dolce o culatello
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Insalate fresche e croccanti
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Fichi freschi, pere o frutta di stagione
Burrata ripiena di ricotta
Delicata, elegante e leggermente più asciutta, la burrata ripiena di ricotta è perfetta per palati raffinati. Il suo gusto morbido e gentile la rende estremamente versatile anche in cucina.
Perfetta con:
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Verdure grigliate
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Zucchine, melanzane o peperoni
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Pepe nero macinato al momento o scorza di limone
Curiosità sulla burrata pugliese che forse non conosci
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La burrata non va mai servita fredda di frigorifero: lasciala a temperatura ambiente almeno 30 minuti
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In origine veniva avvolta in foglie di asfodelo, che cambiando colore indicavano la freschezza
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Una burrata di qualità profuma di latte fresco e non deve mai risultare acida
Idee di abbinamento: ricetta semplice e autentica
Burrata pugliese “aperta” con pomodori e acciughe

Ingredienti (per 2 persone):
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1 burrata pugliese grande (stracciatella o ciliegine)
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Pomodori maturi
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2 filetti di acciuga
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Olio extravergine d’oliva
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Origano o basilico fresco
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Pane tostato
Procedimento:
Taglia i pomodori e condiscili con olio e origano. Apri la burrata direttamente nel piatto da portata, aggiungi le acciughe spezzettate e accompagna con pane caldo. Un piatto semplice, intenso, profondamente pugliese.
La burrata pugliese non si mangia soltanto: si vive, si condivide, si aspetta. È uno di quei cibi capaci di rallentare il tempo e ricordarci che le emozioni più autentiche nascono spesso dalla semplicità.


I ripieni di burrata più amati (e irresistibili)
