Se esiste un prodotto capace di raccontare la Valle d’Itria in un solo morso, quello è la scamorza. Non è solo un formaggio, ma un simbolo di manualità, di pascoli verdi e di quella sapienza casearia che si tramanda di generazione in generazione.
Oggi entriamo nel mondo del Caseificio La Valle, dove la tradizione incontra la qualità per portare in tavola un’eccellenza senza tempo.
Un’Antica Tradizione: Perché si chiama “Scamorza“?

Il nome ha radici curiose e un po’ “insolite”. Deriva dal verbo dialettale scamozzare, che significa “tagliare la testa” o “mozzare”. Questo si riferisce alla fase finale della lavorazione, quando il mastro casaro stringe la pasta filata con le mani, creando la tipica strozzatura che separa la “testa” dal corpo del formaggio.
Al Caseificio La Valle, questo gesto è ancora un rito. Ogni scamorza viene formata a mano, una ad una, garantendo quella consistenza elastica e compatta che la distingue da qualsiasi prodotto industriale.
Curiosità: Bianca o Affumicata?

Sapevi che la differenza non è solo nel colore?
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La Scamorza Bianca: È la versione più pura. Dolce, lattiginosa e perfetta da mangiare fresca o scottata in padella.
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La Scamorza Affumicata: Viene sottoposta a un processo di affumicatura naturale (spesso con paglia o legno pregiato). Questo non solo le conferisce un colore ambrato, ma ne esalta la sapidità e le note tostate.
Il consiglio dello chef: Prova la scamorza affumicata del Caseificio La Valle grigliata su una fetta di pane di Altamura DOP. Un’accoppiata imbattibile!
Valori Nutrizionali e Calorie
Molti si chiedono se la scamorza sia un alimento adatto a una dieta equilibrata. Essendo un formaggio a pasta filata semidura, ha un contenuto d’acqua inferiore rispetto alla mozzarella, il che la rende più nutriente e proteica.
In media, per 100g di prodotto, i valori sono i seguenti:
Componente Valore Medio Calorie 210 kcal Proteine 25g Grassi 18g Carboidrati 1g Calcio e Fosforo Elevati È un’ottima fonte di calcio e proteine ad alto valore biologico. Se consumata con moderazione (circa 50g a porzione) e accompagnata da abbondanti verdure fresche, è un secondo piatto completo e delizioso.
Perché scegliere il Caseificio La Valle?
Scegliere un prodotto locale significa sostenere la filiera corta e la biodiversità della nostra terra. La scamorza de La Valle nasce da latte selezionato, munto da mucche che respirano l’aria pulita delle colline pugliesi. Il risultato è un prodotto che profuma di erba fresca e di latte buono, lontano dai sapori standardizzati della grande distribuzione.
Come gustarla al meglio
Uccelletti pugliesi
Non limitarti a mangiarla al naturale! La scamorza è incredibilmente versatile:
Al forno: In terrine con pomodorini e origano.
Ripiena: All’interno degli iconici “uccelletti” con capocollo.
In insalata: A cubetti in un’insalata di rucola e noci.
Vieni a trovarci in punto vendita o visita il nostro sito per scoprire tutta la freschezza dei nostri prodotti!
L’Incontro Perfetto: Scamorza e Capocollo di Martina Franca
Se la scamorza è l’anima filante della nostra terra, il Capocollo di Martina Franca ne è l’orgoglio norcino. Prodotto con tagli selezionati di suino della Murgia, questo salume è celebre per il suo profumo inconfondibile di vino cotto e legno di fragno, la quercia tipica delle nostre colline che viene usata per l’affumicatura naturale.
Perché stanno così bene insieme? È una questione di equilibrio:
La dolcezza lattiginosa della scamorza fresca bilancia la sapidità speziata del capocollo.
Se scegli la scamorza affumicata, le note tostate del formaggio richiamano quelle del legno di fragno del salume, creando un’esplosione di sapori “wild” e autentici.
🥂 L’Abbinamento nel Calice
Per accompagnare questo binomio regale, il Caseificio La Valle consiglia un vino del territorio:
Martina Franca DOC: Un bianco secco, fresco e delicato che pulisce il palato dalla grassezza del formaggio.
Primitivo di Manduria: Se preferite un rosso, puntate su un corpo vellutato che sappia reggere la complessità aromatica del capocollo stagionato.
Lo Sapevi? (Curiosità sul Capocollo)
A differenza di altri salumi, il vero Capocollo di Martina Franca viene marinato nel vino cotto per ore. Questo non solo gli conferisce quel colore rosso rubino intenso, ma agisce come conservante naturale, proprio come si faceva una volta nelle masserie. Accostarlo a una fetta di scamorza del Caseificio La Valle significa servire in tavola secoli di storia contadina.
In questo abbraccio tra la sapidità affumicata della scamorza e la carezza vellutata del Primitivo, si scopre che i legami più autentici nascono dal contrasto, lasciando al palato il racconto di una terra che sa essere, contemporaneamente, fiera e accogliente.





Per accompagnare questo binomio regale, il Caseificio La Valle consiglia un vino del territorio:
